Proverbi


Co-autore del primo libro diffuso a livello nazionale sui proverbi (Rosso di sera...edito da Alpha test, acquistabile qui e del libro tempo e proverbi edito da C.E.O., ho pensato di raccogliere in questa pagina progressivamente i proverbi meteo più o meno conosciuti, in italiano e in dialetto.
                                                                                                                        
    Marcello Poggi


3/4/2018

I PROVERBI DI APRILE
Il proverbio più famoso di aprile è forse "aprile, ogni goccia un barile", conosciuto anche nella variante "aprile ogni giorno un barile". Ma è vero oppure no? Il secondo non esattamente, se non per il fatto che la primavera è una stagione piovosa. Ma se invece prendiamo spunto dal primo possiamo dire che in effetti ad aprile se comincia a piovere probabilmente non sarà solo per una pioggerellina. In questo periodo i contrasti sono già accesi e si manifestano i primi temporali, accompagnati da vere e proprie perturbazioni, a differenza dell'estate in cui sono più circoscritti nel tempo e nello spazio. Ma anche senza tuoni sono diffuse ampie e piovose perturbazioni. I cambiamenti bruchi di scenario meteo sono quindi all'ordine del giorno, come ci stiamo accorgendo in questi giorni, è quindi verificato è anche il proverbio: "aprile, quando piange e quando ride"
Ma non diamo credito al seguente: “Se a San Vitale (28 aprile) fa freddo, lo farà ancora 15 volte”!

Per il resto, troviamo proverbi “veri a metà”, ecco alcuni esempi:
“Ad aprile non t’alleggerire” o “Aprile aprilone non mi farai por giù il pelliccione”. Ma siamo alla forzatura di rima e qui mi fermo!



10/03/2018

I PROVERBI DI MARZO

Marzo è il mese del risveglio della natura, in cui si fanno più forti i contrasti tra aria fredda e aria che comincia a diventare più calda nelle giornate assolate, coi primi cumuli che affollano i monti.

Uno dei proverbi più conosciuti è:
marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello. Il tempo a marzo spesso è incostante, non più dominato da lunghi momenti di maltempo o di alta pressione, ma le zone temperate come la nostra diventano terreno di conquista. Inoltre il calore del sole favorisce le nuvole diurne, quelle che causano, spesso più avanti nella stagione, i classici rovesci pomeridiani. La causa è il forte riscaldamento del terreno con la formazione di bolle di aria calda che salgono e si condensano in nubi. Il proverbio è dunque senza dubbio verificato.
Una leggenda racconta che un tempo marzo aveva 28 giorni ed una vecchietta sfidò marzo dicendo "domani uscirò a pascolare, perché domani è aprile e non potrai fare niente". Marzo ci restò male e chiese tre giorni ad aprile, così che ci fu una tormenta! i giorni 29, 30, 31 corrispondono anche ai nodi del freddo, momenti in cui il freddo tornerebbe improvvisamente.
Altri proverbi sono: San Benedetto la rondine sotto il tetto (21 marzo)
La neve marzolina dura dalla sera alla mattina.
Anche questi ultimi proverbi sono verificati, con qualche eccezione, ovviamente, una delle quali proprio di quest'anno, quando abbiamo avuto un episodio pienamente invernale ai primi del mese.
Marcello Poggi




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